Giuseppe Friz, illustre pellagrologo (1846-1913) operò intensamente ad Inzago per circa un trentennio.
Don Giuseppe Gervasini è nato il primo marzo 1867 a Sant‘Ambrogio Olona, in provincia di Varese (Gervasini è tuttora un cognome diffuso nel- la zona).
Il venerabile p. Benigno di S. Teresa di G.B. originario di Inzago e morto giovanissmo al Convento carmelitano di Concesa di Trezzo d’Adda.
Tradizionale festa popolare, in prossimità del 17 gennaio, vissuta ancora oggi dalla comunità bellinzaghese come un importante momento di ritrovo.
La fiera di santa Caterina d’Alessandria (25 novembre) viene istituita dal duca Gian Galeazzo Serbelloni nel 1785, per vivacizzare l’economia del paese con la contrattazione di merci, grano, bestiame, lino e quant’altro, usufruendo di esenzioni fiscali autorizzate dal Regio Magistrato Camerale.
Assieme all’analoga “Maggiolata” (che non prevede la gara di sgranatura del mais) è una festa in cascina pensata soprattutto per i bambini, ma non solo.
Il Giubileo Mariano di Pioltello si celebra ogni 25 anni, probabilmente dal 1780 (non si hanno infatti documenti antecedenti al 1805 che attestino tale ricorrenza)
La celebrazione de Lu Signuri Di Li Fasci si celebra a Seggiano (Pioltello), ogni Venerdì Santo, dal 1967; tale evento è stato importato dai molti immigrati originari di Pietraperzia (EN) stabilitisi a Pioltello.
Il lavoro del lavare rimase per molto tempo un atto collettivo confinato al mondo femminile. Nell’800 alle singole lavandaie, che si recavano di casa in casa per fare il bucato, si affiancò il lavandaio il quale ritirava la biancheria e la riconsegnava a domicilio avvalendosi di un carretto piatto trainato da cavalli.
Durante la peste del 1630, nel giro di un paio di mesi, morirono circa i due terzi degli abitanti di Lucino. Il detto “i tre de Lusin, quater col campanin” vuole ricordare questo fatto che lasciò il paese semi deserto.