La stampa raffigura l’Imperatore dei Francesi e il suo seguito che abbeverano i cavalli nel naviglio. Chiaramente riconoscibile la fiancata della chiesa, il campanile e in lontananza la torre di villa Serbelloni – Busca con una bandiera sul tetto.
La stampa raffigura l’Imperatore dei Francesi e il suo seguito che abbeverano i cavalli nel naviglio. Chiaramente riconoscibile la fiancata della chiesa, il campanile e in lontananza la torre di villa Serbelloni – Busca con una bandiera sul tetto.
Poeta satirico neoclassico, nato a Bosisio nel 1729. Di origini modeste, viene avviato alla carriera ecclesiastica e diventa precettore presso alcune famiglie aristocratiche come gli Imbonati e i Serbelloni che in estate risiedevano in Martesana.
La lapide ricorda la breve prigionia nella torre di Gorgonzola di Heinz, figlio naturale dell’imperatore Federico II.
Nel novembre 1245 Enzo venne fermato con le sue truppe in marcia verso Milano da Simone da Locarno, al soldo dei Visconti.
La famiglia Seroldoni, probabilmente originaria di Milano, doveva essere una delle maggiori proprietarie terriere di Pioltello.
Nel XII secolo, a detta di Girolamo Tiraboschi nel suo Vetera Humiliatorum Monumenta del 1766, esistevano tre case degli Umiliati a Pioltello (de supra, de la Speranza e de subtus), mentre nel 1398 ne esistevano soltanto due.
Johannes de vico Roveniasco è il primo abitante di Segrate (Rovagnasco) di cui si ha notizia; egli doveva essere un perito stimatore di beni legato al Monastero di Sant’Ambrogio di Milano, infatti è citato nel Codex Diplomaticus Langobardiae per una permuta di beni nell’830 e altri documenti.
Fu nel 1626 che il genovese Cristoforo Colombo si trasferì a Milano e sposò la ricca ereditiera Elisabetta Cavallini; acquistarono così una casa da nobili ed ebbero cinque figli.
Storiografo, grazie alla sua opera è possibile ricostruire il tessuto religioso e civile del Milanese nel Duecento.
Nato a Melzo nel 1756, non si hanno notizie certe sui primi anni di Giuseppe Vallaperta che probabilmente iniziò la propria formazione musicale a Milano con un più anziano (e omonimo) Vallaperta violista del Teatro Ducale di Milano che alcuni studiosi affermano essere lo zio.
La Sindone è custodita nell’abside della chiesa prepositurale S. Maria Assunta, P.zza Gnecchi Ruscone, Inzago.