Notissimo albero proveniente dal Nord America, pregevole per il legno, il miele dei suoi fiori, per come arricchisce e consolida i terreni poveri, ma anche invasivo e soffocante per le specie autoctone.
Uno dei primi fiori di primavera, comune in montagna e raro in pianura, ma da noi presente e in gruppi numerosi.
Ancora un’erbaccia buona e utile: se toccate un’ortica sfregate la pelle con una foglia di questa pianta.
Felce dall’aspetto diverso da quello delle felci più comuni, non frequentissima.
La classica rosa selvatica molto diffusa e molto variabile tanto che Goethe diceva che ogni pianta poteva essere vista quasi come una specie a sé.
Pianta amica dell’acqua, dai bei fiori blu violaceo sempre a coppie.
Il rovere, o la rovere, è una quercia semi-caducifoglia di prima grandezza. E’ molto simile alla Farnia con cui si ibrida spesso dando origine a degli alberi di difficile determinazione.
pianta acquatica dall’uso simile a quello del sedano
Pianta comunissima e apprezzata per i suoi frutti che sono anche fra i più nutrienti e benefici.
Simile e buona come la rucola coltivata.