Pianta da fiori e bacche simili al Sambuco, ma non cespugliosa, e che forma densi raggruppamenti con i fusti non ramificati.
Arbusto comunissimo e ben conosciuto, dalle mille proprietà e usi, legato a moltissime leggende e credenze in tutta Europa.
Bei fiori su alti fusti che formano piccoli cespugli, una volta utilizzata a scopi ornamentali, fin dall’antichità come detergente e a scopi medicinali.
Arbusto non bello ma utilissimo per gli uccelli che trovano nelle bacche cibo disponibile tutto l’inverno.
Piccola pianta graziosa e delicata che nasce nei luoghi meno accoglienti.
Notissimo albero proveniente dal Nord America, pregevole per il legno, il miele dei suoi fiori, per come arricchisce e consolida i terreni poveri, ma anche invasivo e soffocante per le specie autoctone.
Uno dei primi fiori di primavera, comune in montagna e raro in pianura, ma da noi presente e in gruppi numerosi.
Ancora un’erbaccia buona e utile: se toccate un’ortica sfregate la pelle con una foglia di questa pianta.
Felce dall’aspetto diverso da quello delle felci più comuni, non frequentissima.
La classica rosa selvatica molto diffusa e molto variabile tanto che Goethe diceva che ogni pianta poteva essere vista quasi come una specie a sé.