Pianta insolita e curiosa: è parassita dell’edera e non ha foglie verdi non avendo bisogno della fotosintesi.
Forse l’erba commestibile più conosciuta e usata sia per la varietà di utilizzi sia per le sue proprietà benefiche.
Canna caratteristica per le infiorescenze cilindriche marroni, protetta e importante perché resistente a molti fattori inquinanti.
Questa è una specie selvatica ma vi sono anche ibridi e varietà coltivate: albero molto robusto, dai fiori profumatissimi e per questo usato spesso in parchi, giardini e viali.
Piccola erba invasiva, ma delicata e bella se guardata da vicino.
Sono le margherite gialle giganti che rallegrano tutti i luoghi incolti lungo i bordi delle strade: pochi sanno che sono i loro tuberi che si possono poi comprare dagli ortolani.
La classica rosa selvatica molto diffusa e molto variabile tanto che Goethe diceva che ogni pianta poteva essere vista quasi come una specie a sé.
Pianta amica dell’acqua, dai bei fiori blu violaceo sempre a coppie.
Il rovere, o la rovere, è una quercia semi-caducifoglia di prima grandezza. E’ molto simile alla Farnia con cui si ibrida spesso dando origine a degli alberi di difficile determinazione.
pianta acquatica dall’uso simile a quello del sedano