La tela era in origine collocata sopra l’altare al centro dell’abside, attualmente è, invece, conservata in sagrestia.
Il dipinto, un olio su tela del XVII secolo, fu donato alla vecchia chiesa parrocchiale di Bornago nel 1891 dalla famiglia Bossi Longhi.
L’opera raffigura la Vergine Maria, a mezzo busto, con il Bambino, su uno sfondo scuro.
Il culto di questa santa fu molto esteso nell’antichità, ma le notizie che abbiamo di lei sono pochissime. Si dice che Agata nacque a Catania (ma anche Palermo vanta una simile gloria), da una famiglia nobile e ricca.
Il dipinto, di autore ignoto, ritrae al centro il corpo del Cristo morto avvolto nel sudario con ai lati San Carlo Borromeo e un angelo.
Il dipinto raffigura Sant’Agata, tenuta da uno sgherro, che volge gli occhi al cielo mentre il carnefice le attanaglia una mammella.
Il dipinto fu donato alla chiesa parrocchiale nel 1896 dal signor Don Giuseppe Pio Bossi e fu collocato sopra il presbiterio
La tela a olio è stata eseguita da un pittore lombardo del secolo XVII a noi ignoto poco dopo il 1658
La statua della Madonna non pare un’opera d’arte nel senso pieno della parola, ma è bella e ispira devozione. Il suo volto e quello del bambino Gesù hanno lineamenti molto dolci.
Cascina posta sulla SP 161 quasi al confine tra Premenugo di Settala e Vignate.