Corvide non facile da vedere nonostante i suoi colori, nella nostra zona è stanziale.

Lunghezza 32-37, apertura alare 52-58.
Uccello robusto della famiglia dei corvidi, ma con un piumaggio colorato, dal bianco al nocciola all’azzurro.
Predilige le aree boschive a prevalenza di querce e carpini, si rivela tuttavia un uccello molto adattabile, che abita senza grossi problemi anche la taiga, le pinete e la macchia mediterranea brillante.
Tendenzialmente onnivoro: la porzione carnivoro/insettivora della dieta di questi animali, è preponderante durante la stagione riproduttiva, ma il suo cibo preferito sono le ghiande.
Vive generalmente a coppie, ma può essere talvolta osservato anche in gruppetti.
Ha abitudini di vita essenzialmente diurne, si muove indifferentemente fra i vari strati delle aree boschive, passando al suolo il tempo impiegato per la ricerca del cibo, fra i cespugli e il sottobosco i periodi di riposo o di osservazione dei dintorni e fra i rami degli alberi i momenti di fuga dai predatori o le ore notturne.
E’ particolare la sua abitudine di nascondere il cibo in diversi luoghi distanti fino a 20 km dal luogo di raccolta, come scorta per l’inverno, facendo attenzione a non farsi scorgere da altre ghiandaie.
Bibliografia
Wikipedia, www.agraria.org/faunaselvatica.htm, www.uccellidaproteggere.it/Le-specie/Gli-uccelli-in-Italia/Le-specie-protette, www.entropy.it/fotografia/uccelli/canti/
