L’incarico di progettare il nuovo municipio di Pioltello fu affidato nel 1976 a Guido Canella e Michele Achilli.

Esterno del Municipio
Il loro progetto ha previsto una predominanza della vita rappresentativa e di partecipazione rispetto alle attività burocratiche e di servizio, infatti hanno dislocato i luoghi di riunione nel volume cilindrico dell’aula gradonata e nella doppia scalea esterna, che prolunga all’aperto l’eventualità di manifestazioni.
L’edificio dal punto di vista estetico si presenta composto da una serie di pannelli in calcestruzzo vibrato lisciato a vista e da serramenti rossi che intelaiano grandi vetrate.
Nel primi anni del 2000, invece, Canella e Achilli hanno ampliato la piazza comunale antistante con un intervento di edilizia residenziale convenzionata e la sistemazione della piazza.

(da http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture900/schede/p4010-00266/)
Note
Guido Canella: architetto (Bucarest 1931).
Ha sostenuto una linea di ricerca basata su una funzionalità del progetto applicata alla specificità del contesto storico e geografico. Tale presupposto ha comportato per C. una difficile e anticonformistica impostazione che non sempre la critica è riuscita a comprendere nei suoi risvolti etici e artistici, come dimostrano le attribuzioni alle categorie del neo-liberty, del neo-brutalismo, del post-modern.
Azioni suggerite
Cartello esplicativo in loco.
Bibliografia
www.comune.pioltello.mi.it/PortaleNet/portale/CadmoDriver_s_6761
http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture900/schede/p4010-00266/
http://www.treccani.it/enciclopedia/guido-canella_%28Enciclopedia-Italiana%29/



