Il Palazzo presenta una pianta a U.
Nella porta centrale sotto il porticato è visibile lo stemma dei Paceco-Roxas.
Il Palazzo presenta una pianta a U.
Nella porta centrale sotto il porticato è visibile lo stemma dei Paceco-Roxas.
In pieno parco Agricolo Sud, comprende la Cascina Castelletto, la Cascina Croce, e il Fontanile Castelletto, recuperato nel 1999 con la pulizia, il ripristino e la ripiantumazione della riva.
Il Parco prende il nome dalla presenza di numerose cascine che, oltre a formare un patrimonio storico e architettonico notevole, richiamano alla memoria le radici antiche della pianura irrigua lombarda.
Nella chiesa di Sant’Andrea, sull’altare maggiore, si trovano quattro busti di martiri (S. Cassiano, S. Felice, S. Ippolito, S. Placido), riconoscibili dall’aureola dorata e dalla sopravveste con colletto a passamaneria, e quattro di santi (S. Barnaba apostolo, S. Carlo Borromeo, S. Agostino, S. Ambrogio), riconoscibili dalla mitra e dal piviale.
L’edificio fu eretto accanto alla Corte della Pesa nel 1748, per volere della contessa Elisabetta Giulia Ferrario Stoppani, come cappella di famiglia.
Forse voluto dai frati, nei pressi di un vecchio fontanile (oggi scomparso), il santuario ricorda in un documento del 1573 l’episodio miracoloso dell’apparizione della Madonna. L’edificio originale era sicuramente antecedente al 1573, infatti nel 1607 fu ridipinto l’affresco dell’Assunta perché antico e malandato, tuttavia non se ne conosce con certezza la data di fondazione.
L’opera è in bronzo e misura 230 cm; commissionata dal Comune di Pioltello, è stata realizzata da Eugenia Bolocan presso la Fonderia Artistica M.A.F. di Pioltello.
L’opera è stata realizzata da Kyoji Nagatani presso la Fonderia Artistica M.A.F. di Pioltello, è in bronzo e misura 210 x 80 x 220 cm.
Seggiano (Septezanum, septem) era un centro romano posto lungo l’antica strada romana.
Tomba con i resti di 4 inumati