Il nome Pessano deriva forse dal nome di un proprietario fondiario Gentile romano o insubre romanizzato che ne possedeva i terreni, chiamato Pettius o Pettianus. Il nome Bornago potrebbe derivare, invece, da un altro proprietario Gentile di nome Burnus. Il Comune di Pessano con Bornago venne istituito nel 1870.
Carlo Gnocchi (San Colombano al Lambro, 1902 – Milano, 1956) è stato un presbitero, educatore, attivista e scrittore italiano.
È venerato come beato dalla Chiesa cattolica.
Fu cappellano militare degli alpini durante la Seconda guerra mondiale e, a seguito della tragica esperienza della guerra, si adoperò ad alleviare le piaghe di sofferenza e di miseria create da quest’ultima.
La cascina è situata ad ovest del torrente Molgora tra i Comuni di Pessano con Bornago e Carugate.
Già citata da Goffredo da Bussero, venne eretta da Carlo Borromeo a parrocchiale, staccandola da Gorgonzola.
Fu consacrata nel 1647 dal vescovo di Bobbio Franco Abbiati, originario di Gorgonzola.
E’ un imponente edificio in mattoni a vista in stile barocco, di non facile lettura, sorto sul sedime della vecchia chiesa parrocchiale.
Il dipinto fu donato alla chiesa parrocchiale nel 1896 dal signor Don Giuseppe Pio Bossi e fu collocato sopra il presbiterio
La tela era in origine collocata sopra l’altare al centro dell’abside, attualmente è, invece, conservata in sagrestia.
Il dipinto, un olio su tela del XVII secolo, fu donato alla vecchia chiesa parrocchiale di Bornago nel 1891 dalla famiglia Bossi Longhi.
L’opera raffigura la Vergine Maria, a mezzo busto, con il Bambino, su uno sfondo scuro.
La tela raffigura San Lorenzo come un giovane diacono con la graticola, simbolo del suo martirio, seguendo l’iconografia tradizionale.