Villa Du Prais, posta nella parte orientale del paese e proprio a ridosso del Naviglio della Martesana, era villa principesca con giardino, vigna, darsena, oratorio, rustici, ecc., ricca quindi e amena.
Edificio con diversi usi della seconda metà dell ‘800.
Luoghi della quotidianità
Una delle case padronali più vecchie, al centro del piccolo borgo di Gorla, era quella di Carlo Felber.
Il magazzino di via Pieri (ristrutturato) era un piccolo deposito di legna e carbone. Vi attraccavano i barconi carichi di sabbia provenienti dalle cave di Vimodrone e destinati alle fornaci a fuoco continuo (sistema Hoffmann) di Precotto e Sesto San Giovanni.
Il 20 ottobre 1944 184 alunni e 14 maestre, la direttrice e il personale ausiliario della Scuola Elementare Francesco Crispi furono orrendamente straziati da una bomba caduta nella tromba delle scale mentre cercavano di scendere nei rifugi. La piazza fu ribattezzata: Piazza dei Piccoli Martiri di Gorla.
Attorno al parco furono realizzate le palazzine dei quartieri di edilizia economica di via Biumi (1953), di Stamira d’Ancona (1951), del quartiere I.A.C.P. Martesana (1978).
La neoclassica Villa Finzi era di proprietà della famiglia Batthyàny.
Nel 1721 figurava come casa da affitto.
Nel 1839 ne divenne proprietario Prospero Finzi.
La Villa sorge in piazza Castello, fulcro del paese, sul sito di una fortificazione medioevale di retrovia rispetto alla linea difensiva principale dell’Adda.
La residenza di campagna dell’illustre famiglia milanese Prinetti Castelletti è composta da due edifici che si fronteggiano sulla corte d’onore.