Il dipinto, un olio su tela del XVII secolo, fu donato alla vecchia chiesa parrocchiale di Bornago nel 1891 dalla famiglia Bossi Longhi.
L’opera raffigura la Vergine Maria, a mezzo busto, con il Bambino, su uno sfondo scuro.
La tela raffigura San Lorenzo come un giovane diacono con la graticola, simbolo del suo martirio, seguendo l’iconografia tradizionale.
Il dipinto, di autore ignoto, ritrae al centro il corpo del Cristo morto avvolto nel sudario con ai lati San Carlo Borromeo e un angelo.
Opera pittorica muraria, sita in piazza Garibaldi a Pioltello.
Dal 2017 si svolge Legalmente – Pioltello contro le mafie, il festival dell’antimafia organizzato dal Comune di Pioltello per sensibilizzare la cittadinanza su questo tema.
Nella chiesa di Sant’Andrea, sull’altare maggiore, si trovano quattro busti di martiri (S. Cassiano, S. Felice, S. Ippolito, S. Placido), riconoscibili dall’aureola dorata e dalla sopravveste con colletto a passamaneria, e quattro di santi (S. Barnaba apostolo, S. Carlo Borromeo, S. Agostino, S. Ambrogio), riconoscibili dalla mitra e dal piviale.
L’opera è in bronzo e misura 230 cm; commissionata dal Comune di Pioltello, è stata realizzata da Eugenia Bolocan presso la Fonderia Artistica M.A.F. di Pioltello.
L’opera è stata realizzata da Kyoji Nagatani presso la Fonderia Artistica M.A.F. di Pioltello, è in bronzo e misura 210 x 80 x 220 cm.
Ad accrescere il prestigio della Chiesa di San Francesco contribuirono
le pitture murali ad affresco di cui permangono ampi brani sulle pareti
della navata e sul grande arco d’accesso del presbiterio.