La pala d’altare su tela centinata, che si trova sulla parete sinistra sopra la porta della sagrestia, fu dipinta nel 1767 circa da un anonimo pittore.
La tela, opera di un ignoto pittore del XVII secolo, è stata donata al Santuario di Gorgonzola da Don Angelo Balconi, nativo di Gorgonzola e proviene da Moncucco, frazione di Vernate (Milano).
Il dipinto, di autore ignoto, proviene dalla precedente chiesa parrocchiale demolita per far posto all’attuale ed è tra le poche opere d’arte citate nella relazione della visita pastorale che nel 1851 fece il cardinale Romilli.
Il dipinto, originariamente attribuito a Guido Reni, è stato riscoperto nel 1998, confermando la sua autenticità attraverso il restauro che ha reso visibile una scena della Fuga in Egitto precedentemente nascosta.
Tramonto sul Naviglio, opera di Eugenio Gignous (Milano 1850 – Stresa 1906).
Nei documenti storici il dipinto è chiamato “Madonna in trono con Bambino”, più comunemente conosciuto come “Madonna del latte” o “Madonna al latte”. E’ attribuito all’anonimo Maestro della Pala Sforzesca.
Miracoli di Cristo – affresco di David Beghè sulla volta della navata centrale della chiesa prepositurale di Inzago
Dipinto murale posto a destra sotto il portico di entrata alla cascina Campiona di Inzago.
Dipinti di piccole dimensioni dei fratelli Bonora situati in diversi angoli di Inzago.
La statua della Madonna del Rosario, di pregevolissima fattura barocca, è in legno e, dopo accurati studi è stata attribuita a Giuseppe Antignati, milanese, dalla prof.ssa Alessandra Casati, studiosa del barocco lombardo di quell’epoca.