Menu Chiudi

CSD | CULTURA – Il Vavarìno

L’autore Antonio Verna, precisa nell’introduzione che “questa raccolta di parole, di parole, di modi di dire, che un tempo risuonavano nei nostri cortili, nelle osterie e nelle botteghe, vuole essere una testimonianza del nostro passato, un patrimonio culturale da non perdere per i nostri posteri: una saggezza popolare oggi ancora ben viva”.
Localizzazione: CSD Ecomuseo Martesana – Villa Daccò, Gessate
L’autore Antonio Verna, precisa nell’introduzione che “questa raccolta di parole, di parole, di modi di dire, che un tempo risuonavano nei nostri cortili, nelle osterie e nelle botteghe, vuole essere una testimonianza del nostro passato, un patrimonio culturale da non perdere per i nostri posteri: una saggezza popolare oggi ancora ben viva”.

Immagine

Copertina del libro

Descrizione

Con l’aiuto di Dario Riva (Associazione Studi Storici di Inzago e della Martesana) l’autore ha intervistato e registrato la voce in dialetto dei vapriesi mentre raccontavano come si svolgeva il loro lavoro di contadino, operaio, fabbro, di altre professioni e mestieri del primo Novecento. Una parte di questo vastissimo materiale, dopo una breve presentazione dei propri avi, è qui riassunta e ordinata nei seguenti capitoli:

  1. La storia e la linguistica
  2. Vaprio com’era
  3. La vita e le tradizioni nel Novecento
  4. Le compagnie e il tempo libero
  5. Le Vernacolate del Verna (poesie in dialetto vavarino)
  6. La spiritualità, la fede
  7. I proverbi, le parole grasse e i menù del Novecento
  8. Curiosità (con un breve vocabolario vavarino-italiano).

Note

Antonio Verna, nato a Vaprio d’Adda, è studioso di lingue locali lombarde. Da anni effettua ricerche sul campo ed ha pubblicato vari calendari ed un almanacco sul proprio paese. Ha partecipato con altri alla stesura della toponomastica della Lombardia storica “Dare il nome al territorio”. Nel 1979 ha fondato con altri il Gruppo Archeologico Est Milanese, tuttora operativo ed associato a Ecomuseo Martesana.

Bibliografia

Vedasi nelle ultime pagine del libro.

 Datazione: 2024
 Numero scheda catalogo heritage: PIDCDC0268