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Copertina del libro
Descrizione
Nell’ottobre 1496 si conclude l’operazione, voluta da Ludovico il Moro, di allacciamento del naviglio Martesana alla Cerchia dei navigli. La vicenda vide scontrarsi due fratelli Sforza, Ludovico, sostenitore della priorità della navigabilità del canale ad uso pubblico e il cardinale Ascanio, sostenitore della priorità dell’uso dell’acqua per scopi irrigui e di movimento di macchine idrauliche private. A 500 anni da quel fatto il Consiglio di Circoscrizione 10 di Milano pubblica questo documento inedito. Documento costituito da un quadernetto in pergamena di 22 pagine manoscritte dove è registrato il contratto ed il decreto ducale che sanciscono l’attivazione del Naviglio Martesana nel 1496, collegato l’anno successivo al Naviglio Grande tramite la Conca dell’Incoronata. Il documento contiene la riproduzione fotostatica del quadernetto, seguita dalla trascrizione e dalla traduzione. Il Codice è conservato presso l’archivio dell’Ospedale Maggiore di Milano. Il processo raccontato nel quadernetto cinquecentesco si concluse con una sentenza salomonica in cui si riconobbe parte dei diritti sostenuti dai ricorrenti, ma anche i diritti della signoria milanese a controllarli e a garantire la navigabilità del naviglio. Infatti, la navigabilità del Martesana e il suo innestarsi nel sistema dei navigli cittadini avviò un processo virtuoso di tutto il territorio a est della metropoli, verso l’Adda.
Note
Con questa pubblicazione la Circoscrizione milanese ha voluto rivalutare il Naviglio Piccolo.
Bibliografia
Vedasi nelle ultime pagine del libro.



