
Immagine
Veduta della Cascina Dugnana
Descrizione
Il testamento di Ginevra Dugnani Castelbesozzi del 1667 la lasciava alla nipote Maria Lucia Litta e ordinava la costruzione di un Oratorio, il quale doveva essere:
– intitolato a San Giuseppe
– luogo della celebrazione delle Messe e una Messa quotidiana in suo onore grazie ai «frutti del Broglio et Giardino situato nella Cassina Dugnana»
– decorato con il Transito di San Giuseppe mentre viene benedetto da Gesù e mentre viene confortato dalla Vergine Maria; e con le immagini di Santa Veronica e Santa Marta.
Tale Oratorio fu visitato dal cardinale Giuseppe Pozzobonelli nel 1753, che lo descrisse come patrocinato dal Marchese Don Pietro Paolo Caravaggio e avente pareti ben imbiancate, un pavimento in laterizio e finestre munite di vetri e di inferriate; vi era anche un minuto campanile di mattoni con una «piccola campana la cui fune pende lungo il muro in chiesa». Nel 1860 Fortunato Bassani acquistò la Cascina Dugnana dal marchese Luigi d’Adda Salvaterra. Nel 1910 l’Oratorio risulta scomparso. Oggi la Cascina è stata ristrutturata ed è sede di associazioni, abitazioni private e sala convegni.
Azioni suggerite
Visite guidate periodiche; implementazione delle informazioni sul sito internet del Comune.
Bibliografia
Cazzani E., Pioltello. La sua storia, Saronno 1981, pp. 264-268. Cartello esplicativo in loco.



