
Immagine
Autore ignoto (bottega lombarda); 150 x 200 ca.; Olio su tela; Presbiterio
Descrizione
Verso la metà degli anni Sessanta del XX secolo il quadro venne trasferito nella nuova chiesa parrocchiale. Il motivo iconografico del Compianto su Cristo morto ha origine nella cultura bizantina del IX secolo d.C. ed è una rappresentazione di natura cultuale. Nella scena del Compianto compare tradizionalmente l’immagine di Cristo che, adagiato sulla terra nuda o su un cataletto, è rappresentato circondato dai personaggi già presenti all’atto della Deposizione: Maria Vergine, Maria Maddalena, Maria di Cleofa, Maria Salomè, Nicodemo, Giuseppe d’Arimatea, Giovanni Evangelista e talvolta il gruppo di fedeli che assistono alla scena del pianto sul corpo di Cristo. Secondo le fonti documentarie, Giuseppe d’Arimatea ebbe il compito di estrarre i chiodi dalle mani di Cristo, e per questa ragione, iconograficamente, viene rappresentato alla sua testa, mentre Nicodemo, che estrasse i chiodi dai piedi di Cristo, tradizionalmente viene ritratto ai suoi piedi, a destra nella composizione. Cristo è sempre rappresentato con il capo a sinistra e il corpo disteso, ricomposto, rivolto a destra. La tradizionale iconografia, così composta, nei secoli ha subito variazioni che non hanno comunque mutato la sostanza del contenuto teologico della scena, espresso dai personaggi e dalla tipizzazione delle reazioni dettate dai diversi stati d’animo degli astanti. Nel dipinto di Bornago, oltre alla figura di Cristo, vengono raffigurate solamente altre tre figure, verosimilmente Maria Vergine, Nicodemo e Giuseppe d’Arimatea. Secondo alcuni esperti, il dipinto di Bornago riporta i caratteri stilistici distintivi del Vermiglio, ma si tratta di una ipotesi non ancora confermata.
Note
Lo stesso Vermiglio aveva, infatti, realizzato un’opera dallo stesso soggetto, recentemente recuperata da Alessandro Morandotti e da non collocare molto oltre l’arrivo del pittore in Lombardia.
Potenzialità
L’opera in questione, essendo a carattere religioso, funge da custode della storia e della cultura della comunità, documentando il credo religioso attraverso le epoche e contribuendo alla preservazione delle tradizioni.
Criticità
Il sito risulta poco conosciuto e le sue potenzialità artistiche e culturali non sono ancora sfruttate a pieno.
Azioni suggerite
Sarebbe utile comunicare questo sito e le opere in esso conservate in una maniera più efficace.



