Grande rapace simile alle poiane, il pecchiaiolo occidentale è privo della sporgenza ossea sopra l’occhio cosicché il capo appare simile a quello del piccione.

Descrizione
La testa piccola, il collo lungo e la coda lunga con gli angoli arrotondati sono caratteristici dell’individuo in volo, che presenta una macchia carpale scura, ovale o rettangolare, nel sottoala.
Negli individui posati, la punta delle ali è più corta dell’estremità della lunga coda.
A causa delle zampe corte, quando è posato sul terreno tiene una postura orizzontale.
Il piumaggio ha più morfismi, ma, nel maschio adulto, nella femmina adulta e nel giovane, le variazioni della colorazione di fondo del corpo e delle copritrici inferiori dell’ala sono simili.
Il colore di fondo del piumaggio del corpo è uniforme e varia tra bianco, crema, marrone chiaro, rossiccio, marrone scuro e nero, con molte colorazioni intermedie.
Nelle parti inferiori l’adulto è marcato con una quantità variabile di sottili strie scure, di macchie scure o di larghe barre scure, oppure con una loro combinazione; il giovane, solo con larghe strie scure.
L’adulto ha l’occhio giallo e la cera grigio scura; il giovane ha l’occhio di un marrone medio e la cera gialla.
La femmina è solo leggermente più grande del maschi.
Lungo 51–57 cm, questo rapace ha un’apertura alare di 115–136 cm e un peso compreso tra 510 e 1050 g.
I falchi pecchiaioli a malapena meritano il nome di uccelli da preda, a causa della loro preferenza per le vespe e le api.
Essi, tuttavia, si nutrono anche di formiche, farfalle, maggiolini e locuste e, occasionalmente, catturano anche piccoli mammiferi, lumache, serpenti, vermi, rane e uova e piccoli di altri uccelli.
Mangiano anche un po’ di frutta.
La femmina depone generalmente 2 uova bianche fortemente chiazzate di rosso-bruno, che misurano in media 52 × 41 mm e pesano circa 49 g. Le uova vengono deposte a 3-5 giorni di intervallo; l’incubazione ha inizio dopo la deposizione del primo uovo.
Maschio e femmina covano le uova a turno per 30-35 giorni.
La schiusa delle uova avviene a qualche giorno di distanza, ma non vi è alcuna rivalità in seno alla covata, e le dispute per il nutrimento sono rare.
Nel corso dei primi 7-10 giorni, a occuparsi dei piccoli è quasi esclusivamente la femmina. Il maschio si allontana quindi in cerca di cibo, principalmente di frammenti di favi di sciami selvatici di imenotteri, che la femmina frantumerà con il becco per nutrire i nidiacei con le larve contenute all’interno.
Alla fine della stagione riproduttiva, i falchi pecchiaioli migrano verso l’Africa centrale o meridionale.
A partire dal 18º giorno, i piccoli sono in grado di estrarre da soli le larve dai frammenti di favo portati dai due genitori, che depositano il nutrimento nel nido.
Le altre prede, soprattutto i piccoli vertebrati, vengono spesso ridotte in piccoli pezzi prima di essere portate al nido.
Il maschio si occupa molto frequentemente dei piccoli anche quando la femmina è presente. È stato osservato che se la femmina muore, il maschio è in grado di portare avanti da solo l’allevamento dei piccoli giovani, che sono nidicoli pur essendo ricoperti di piumino fin dalla nascita, si involano dopo 35-45 giorni; rimangono tuttavia per qualche tempo in vicinanza del nido, dove i genitori continuano a nutrirli fino a quando hanno circa 55 giorni di età.
Poco tempo dopo abbandonano il nido, ma divengono del tutto indipendenti verso i 75-100 giorni.
Il pecchiaiolo raggiunge la maturità sessuale attorno ai 3 anni di età.
Il record di longevità, registrato da un esemplare inanellato in Germania e trovato morto per cause naturali, è di 29 anni.
Note
Da noi è stato notato presso la Riserva Borromeo di Corneliano Bertario.
Commenti
E’ una specie di rapace diurno, specie protetta, insettivora e migratrice, presente in Europa solamente in estate.
Bibliografia
Wikipedia



