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Copertina della pubblicazione
Descrizione
Emilio Pelosi, uno degli ultimi esponenti della famiglia di mugnai che vi ha abitato e lavorato racconta in questo instant book la storia del mulino, dagli inizi un po’ romanzati a metà del Cinquecento fino ai giorni nostri.
Il mulino ha svolto il suo compito di macinazione fino a circa quaranta anni fa.
Nel 1725 era censito al catasto come proprietà del conte Cesare Bonesana.
Alimentato dalla roggia Casata, che preleva l’acqua dal Naviglio della Martesana a Cassano d’Adda, il mulino prese il nome di Bruciato a seguito di un incendio probabilmente del 1877 quando era gestito dal mugnaio Luigi Cucchi.
I Pelosi vi si installarono con nonno Francesco, nato nel 1864, cui seguì papà Giuseppe del 1908 ed infine Emilio, nato nel 1941, secondo di tre fratelli.
Nel maggio 2019 nasce la Comunità del Mulino, gruppo composto da 7 adulti e due bambini.
La comunità vi svolge attività di cura del luogo (orto, manutenzioni, gestione animali da cortile…) e di promozioni sociali e culturali (ARCI Mulino Bruciato, Azienda agricola Open Spice, GAS).
Potenzialità
L’attuale comunità aderisce al movimento internazionale WWOOF che offre ospitalità gratuita a chi vuole fare esperienza di comunità agricola.



