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Magnolia (Magnolia Grandiflora)

Albero abbastanza comune in parchi pubblici e giardini privati. Specie originaria degli Stati Uniti meridionali e del Golfo del Messico, introdotta in Europa nel 1737, dove è presente solo a scopo ornamentale.
Localizzazione: Martesana, in parchi pubblici e giardini privati

Albero abbastanza comune in parchi pubblici e giardini privati.

Specie originaria degli Stati Uniti meridionali e del Golfo del Messico, introdotta in Europa nel 1737, dove è presente solo a scopo ornamentale.

Foto 1 – particolare di fiore bianco

Foto 2 – foto d’epoca della magnolia di Vimodrone

Foto 3 – la magnolia di Vimodropne oggi

Alto fino a 30 m con foglie lunghe fino a 20 cm, colore verde scuro lucente la pagina superiore, quella inferiore brunastra e leggermente pelosa, con nervatura centrale molto marcata. Persistenti per due anni consecutivi.

Da giugno a luglio fiori solitari a forma di coppa, color bianco-crema ed intenso profumo, ma breve durata.

Dopo la fecondazione, genera un’infruttescenza conica che, dopo la maturazione, contiene grandi semi rossi.

Corteccia con proprietà toniche e febbrifughe.

La Magnolia Grandiflora di Villa Torri a Vimodrone ha una circonferenza di 130 cm e un’altezza di 16 metri.

Dal libro di Angelo Sozzani si narra la sua storia a pag. 169 :” …Si formava così un cortile quadrato (Villa Torri, ndr) nel cui mezzo si erge tuttora una maestosa magnolia ultracentenaria acquistata, quando era solo una pianticella, alla fiera di Sant’Angelo che si tiene a Milano il giorno dopo Pasqua nella piazza omonima”.

Note

Presente anche a Inzago al Parco della Magnolia (Via Secco), giardini di Villa Brambilla di Civesio (Via Cavour), villa Facheris (Piazza Maggiore) e Villa Gnecchi Rusconi (Piazza Di Vona); a Gessate (Parco di Villa Daccò).

Si può ammirare la Magnolia in Villa Torri (Vimodrone) quando l’edificio è aperto per eventi culturali promossi dall’amministrazione comunale o da associazioni.

Autore: Foto 1 – Eleonora Longhi Foto 2 – Lombardia Beni Culturali Foto 3 – Eleonora Longhi
Datazione: In Europa dal XVIII secolo
Numero scheda catalogo heritage: