Il volume è una raccolta completa e divulgativa sull’origine dei nomi delle vie di Inzago. Comprende soprattutto la radice o il motivo del nome di alcune vie che si trovano solo ad Inzago, in quanto parte della tradizione e della memoria del paese.






1. Frontespizio “INZAGO – Le vie raccontano” – Ed. Achille Caiani
2. Luigi Marchesi
3. Adolfo Fumagalli
4. Padre Reginaldo Giuliani
5. La processione delle Confraternite inzaghesi nella ex Piazza Vittorio
Emanuele II (oggi Piazza Maggiore)
6. L’insigne Maestro Pier Giorgio Caiani fondatore e direttore del Coro
Valpadana e compositore prolifico.
Il volume presenta il 1o capitolo, nel quale c’è una “fotografia” di Inzago, con le sue contrade e le sue cascine alla fine del 1861.
Tutte le informazioni sono state rilevate in occasione del censimento generale della popolazione dopo l’Unità d’Italia.
Nel 2o capitolo denominato “Centro Storico”, vengono descritte tutte le vie allora esistenti (ad es. Contrada della Stella, Via Cantone Pelato) e la storia delle successive modifiche delle stesse, che hanno portato alle attuali denominazioni.
Tutte le altre “vie” di Inzago sono poi divise e raggruppate per argomento:
alla “Storia Nazionale” è riservato il 3o capitolo, mentre la “Storia Locale”, sicuramente la più intrigante con menzione di personaggi quali Vescovo Garibaldo, Fra’ Cristoforo da Inzago, Giuseppe Fritz, Giovanni Facheris, occupa il 4° capitolo.
Ai poeti e agli scrittori è dedicato il 5° capitolo “Lettere”, riservando alle “Arti e Scienze” il 6° e 7° capitolo.
I “Santi” occupano l’8° capitolo, mentre il capitolo 9° è riservato al “Villaggio Residenziale” le cui vie portano il nome di piante e fiori.
Leggere il volume è come seguire l’Autore in una passeggiata per il paese, e si vedrà, osservando le targhe stradali, che le vie raccontano la storia di Inzago.
Criticità
La grafia usata per i vocaboli dialettali usati nel testo non rispecchia l’ortografia classica milanese (Circolo Filologico Milanese).
Si noti inoltre che la denominazione “Sostra” è errata. In Milanese è “Sciostra” (magazzino di legna da ardere o da costruzione, di mattoni, calce e altro simile materiale da fabbrica (cit. “Vocabolario Milanese – Italiano” – F. Cherubini)
Bibliografia
Non disponibile



