Il Cedrus Atlantica è originario del Marocco e dell’Algeria. Molto diffuso nella catena dell’Atlante dove si trova sui versanti più Freschi a nord dai 1500 ai duemila metri.


foto 1 – il frutto
foto 2 – l’albero
Si trova spesso nei parchi soprattutto nella varietà glauca, molto ornamentale.
Allo stato spontaneo può raggiungere I 45 m. di altezza.
Ha un portamento conico, chioma eretta, rada e piramidale, espansa con l’età.
Il tronco è diritto, cilindrico, con corteccia grigio-bruna, screpolata e fessurata.
Le foglie sono aghiformi, sempreverdi e durano due o tre anni.
Gli aghi sono rigidi e pungenti.
I coni compaiono in autunno: quelli maschili, prima giallastri poi bruni, sono lunghi 3-4 cm., eretti e cadono dopo la liberazione del polline; quelli femminili di colore verdastro impiegano due anni a trasformarsi in pigne brune.
Come gli altri cedri, anche il cedro dell’Atlante fornisce un legno pregiato, durevole e profumato usato per costruzioni, mobile, sculture e ebanisteria.
Note
In Martesana è presente al Parco dell’Ospedale Serbelloni ed è inserito nell’Albo degli Alberi Monumentali italiani tenuto dal Ministero delle politiche agricole.
