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Albero di Giuda (Cercis Siliquastrum)

Piccolo albero caducifoglio, raramente arbusto, alto dai 3 agli 8 m. originario di Europa meridionale ed Asia occidentale, dove vive fino agli 800 m.
Localizzazione: Martesana

Piccolo albero caducifoglio, raramente arbusto, alto dai 3 agli 8 m. originario di Europa meridionale ed Asia occidentale, dove vive fino agli 800 m.

Foto 1 – particolare di fogliame e fioritura

Foto 2 – l’albero

Fusto per lo più irregolare e contorto con corteccia scura di tonalità bruno-rossastra , da giovane liscia, poi con fini screpolature.

Apparato radicale ramificato e profondo.

Foglie cuoriformi con diametro 5-10 cm.

Fiori ermafroditi che si schiudono appena prima della fogliazione tra marzo ed aprile, raccolti in fascetti densi inseriti direttamente sul fusto e sui rami vecchi.

Color rosa-porporino o violacea (raramente bianca in piante coltivate).

Frutti a legumi glabri, lineari, compressi, bruno-rossastri, lunghi fino a 10 cm, contenenti 10-14 semi ovali, duri, bruno-nerastri.

Il nome generico, dal greco “kérkis”, significa “navetta (o spola) da tessitore”, perché a tale strumento rassomiglierebbe il legume delle piante. L’epiteto specifico, dal latino, con riferimento (in negativo: “siliquastrum” = “falso carrubo”) al carrubo (Ceratonia siliqua).

Il nome comune “albero di Giuda” rimanda alla leggenda secondo la quale l’apostolo Giuda, a causa della vergogna e del pentimento per il tradimento di Cristo, si sarebbe impiccato a quest’albero.

Invece pare che ciò sia frutto di un equivoco, poiché, secondo altri, il riferimento sarebbe alla Giudea, regione del Medio Oriente dove la pianta era – ed è – molto comune.

Anticamente veniva ricavata dai rami una tinta gialla.
Si riporta che i fiori, melliferi, si possano friggere o mescolare alle insalate e conservare sott’aceto o in salamoia come i capperi e che i semi siano farinosi e nutrienti.
Un derivato dalle gemme (macerato) manifesta proprietà antitrombotiche.
Merita un cenno l’uso del legno, rosso-bruno a fine tessitura, duro, ma poco pesante, utilizzato per lavori d’intarsio, pezzi torniti e piccoli contenitori.
Più noto è certamente l’impiego della pianta come elemento ornamentale in parchi e giardini, ma anche in alberature urbane, per la particolare attrattiva delle abbondanti fioriture.

 

Note

Presente a Inzago nel giardino di Villa Arrigoni, via Roma, 5.

Bibliografia

https://www.floraitaliae.actaplantarum.org/viewtopic.php?f=95&t=10495&p=383828&hilit=Cercis+Siliquastrum#p383828

Autore: https://www.paramountplants.co.uk/images/shop/large/cercis-siliquastrum.jpg
Numero scheda catalogo heritage: