Il pesce gatto o pesce gatto nero è un pesce d’acqua dolce appartenente alla famiglia Ictaluridae. Talvolta è chiamato pesce gatto nostrano per distinguerlo dal simile Ictalurus punctatus.

Ha come habitat i fiumi a lento corso, i laghi e gli stagni.
È un pesce di straordinaria resistenza, in grado di sopravvivere in ambienti fortemente inquinati, poco ossigenati e persino per qualche ora fuori dall’acqua.
Sulla pinna dorsale possiede un grosso aculeo velenoso in grado di provocare ferite molto dolorose; un altro aculeo è presente sul primo raggio delle pinne pettorali che all’occorrenza possono servire anche a muoversi fuori dall’acqua.
Presenta inoltre una seconda pinna dorsale adiposa e pinna caudale con i due lobi uguali. Possiede otto barbigli piuttosto sviluppati sui quali sono presenti migliaia di organi di senso e papille gustative. Raggiunge i 60 cm ed eccezionalmente il peso di 3 kg.
È sostanzialmente un pesce spazzino: la sua alimentazione nei primi mesi di vita comprende larve, vermi e piccoli molluschi e in età adulta piccoli pesci vivi e morti oltre ad invertebrati e sostanze organiche di ogni tipo. Si alimenta soprattutto la notte o in giornate nuvolose
Il nido viene preparato dalla femmina pulendo un tratto di fondo fangoso dai detriti. Il corteggiamento avviene con strofinio reciproco dei barbigli. Entrambi i genitori difendono ed ossigenano le uova.
Queste modalità riproduttive rendono la specie fortemente competitiva rispetto ai ciprinidi europei che, invece, abbandonano uova e larve dopo la deposizione.
Criticità
La sua immissione nelle acque europee ha fortemente danneggiato le specie autoctone di pesci, soprattutto la tinca, dato che la specie è fortemente competitiva.
L’introduzione del pesce gatto unitamente a quella del gambero americano nei corsi d’acqua europei, hanno provocato un vero disastro, contribuendo anche alla riduzione delle giovani anguille nella migrazione di ritorno.
Le loro carni, tra l’altro, pur commestibili, non hanno un grande valore alimentare.
Bibliografia
Wikipedia
Agraria.org/Fauna selvatica
