Il suo nido è una delle opere di ingegneria più complesse nel suo genere

Lunghezza 11-12, apertura alare 16-18.
E’ presente in Asia e nel Nord e Sud Europa.
Da noi vi sono esemplari stanziali ed altri svernanti.
Frequenta ambienti palustri, rive di fiumi.
Insetti, ragni, qualche seme e rare bacche compongono la dieta del Pendolino, che vola per brevi tratti, rasente la vegetazione, senza dare troppo nell’occhio.
La specie nidifica in piccole colonie.
E’ impressionante l’abilità del maschio nella realizzazione del nido, una struttura a forma di pera capovolta – con l’ingresso in basso – in genere appesa a un salice, costruita servendosi delle infiorescenze della tifa, il giunco che cresce nelle aree paludose o ricche di acqua.
Questo rifugio risulterà fondamentale per attirare la femmina di turno, che qui poi resterà per portare a termine la covata.
Ma se la femmina non troverà il nido abbastanza accogliente, questo verrà abbandonato.
Bibliografia
Wikipedia, www.agraria.org/faunaselvatica.htm, www.uccellidaproteggere.it/Le-specie/Gli-uccelli-in-Italia/Le-specie-protette, www.entropy.it/fotografia/uccelli/canti/
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