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Passera europea (Passer domesticus)

La passera europea, o passera oltremontana è detto comunemente passero o passerotto.
Localizzazione: L’areale originario di questa specie si estende dall’Europa, al Nord Africa all’Asia. A seguito di ripetute introduzioni da parte dell’uomo si è naturalizzata anche in America, in Africa australe e in Oceania, divenendo di fatto una specie a distribuzione cosmopolita

La passera europea, o passera oltremontana è detto comunemente passero o passerotto.

Descrizione

Non va confuso con la passera d’Italia, specie comunemente presente nella penisola italiana.

Il piumaggio dei maschi adulti differisce dal piumaggio delle femmine e degli immaturi.

Il maschio è facilmente confondibile con le altre specie del genere Passer, se non fosse per il vertice grigio.

La taglia è di circa 15 cm, per 32 g di peso

È una specie molto socievole; infatti, possono stare in gruppi di una decina di esemplari e spesso si avvicinano agli umani per cercare cibo.

È granivoro, ma in estate non disdegna larve e insetti.

I passeri europei, per liberarsi dei parassiti, fanno bagni di terra.

Vive in media 5 o 6 anni.

Il maschio prepara più nidi, nei posti più disparati ma sempre comodi: sotto le tegole, negli anfratti di edifici e occasionalmente sugli alberi. La paglia è la componente principale dei suoi nidi, che poi imbottisce con piume di altri uccelli; l’ingresso del nido è sempre laterale.

La femmina che si farà attirare in uno dei nidi preparati dal maschio vi deporrà dalle 4 alle 8 uova, quando giunge la primavera.

La nidiata è svezzata da entrambi i genitori.

Bibliografia

Wikipedia

Wikimedia commons

Autore: Roland zh
Datazione:
Numero scheda catalogo heritage: PPPAFA0181