Tipicamente palustre, facilmente riconoscibile il maschio, frequenta anche campagna, parchi e giardini

Lunghezza 15-15,5, apertura alare 23-26.
Il maschio facilmente individuabili, specie in abito nuziale.
In Italia presenta popolazioni nidificanti, parzialmente sedentarie, ma anche migratorie e svernanti.
Tipico degli ambienti palustri, durante l’inverno diviene gregario e, prendendo parte a gruppi misti, frequenta anche le aree agricole, in special modo quelle incolte.
Tra aprile e luglio costruisce un nido a forma di coppa, composto da sostanze vegetali.
Da noi è sia stanziale che svernante e di passo.
Oltre che delle granaglie dei terreni umidi, si nutre anche di piante erbacee e di arbusti, senza però disdegnare gli insetti e i molluschi, come vermi e lumache, di cui si ciba soprattutto nei mesi caldi.
E’ una specie gregaria al di fuori della stagione riproduttiva quando si può osservare di solito in gruppetti inferiori alla decina di individui.
Criticità
In forte diminuzione
Bibliografia
Wikipedia, www.agraria.org/faunaselvatica.htm, www.uccellidaproteggere.it/Le-specie/Gli-uccelli-in-Italia/Le-specie-protette, www.entropy.it/fotografia/uccelli/canti/



