Anatra in genere svernante in Italia, ma anche nidificante nella Pianura Padana

Lunghezza 35-41, apertura alare 60-69.
Da noi è di passo, ma in Pianura Padana è anche nidificante.
Frequenta paludi, laghi e margini alluvionali dei fiumi.
Il maschio, in abito nuziale, presenta il corpo finemente screziato di bianco.
La specie si nutre essenzialmente di vegetali che trova a pelo d’acqua, oppure di piccoli animali acquatici: insetti e loro larve, crostacei, molluschi, vermi, girini, avannotti.
Piuttosto pigra, trascorre la giornata riposando e dormendo, mentre è nelle ore del crepuscolo che si attiva, iniziando la ricerca di cibo.
Grande amante dei cieli, ha un volo veloce e quasi sempre diritto, ma improvvisamente può abbassarsi a pelo d’acqua per poi risalire velocemente, caratteristica propria delle anatre di superficie.
Specie gregaria, durante la migrazione forma stormi di grandi dimensioni in formazione a nuvola, che si innalzano compatti e coordinati, cambiando spesso direzione e struttura.
Nidifica in specchi d’acqua dolce, anche piccoli, purché riparati e con vegetazione rada.
Il nido, molto simile a quello costruito dall’Alzavola, è ovattato, rivestito di lanugine scura, erba e piume.
È costruito dalla femmina in una depressione del terreno in mezzo all’erba, in prossimità dell’acqua.
Criticità
In forte diminuzione anche per la progressiva scomparsa del suo habitat
Bibliografia
Wikipedia, www.agraria.org/faunaselvatica.htm, www.uccellidaproteggere.it/Le-specie/Gli-uccelli-in-Italia/Le-specie-protette, www.entropy.it/fotografia/uccelli/canti/

