Localizzazione: Fondo della ex Congregazione di Carità condotto dal sig. Erba, in un’area non ben identificata, a sud dell’abitato
Quel che rimane (è andato quasi tutto disperso) si trova nella sezione numismatica del Museo del Castello Sforzesco

Non esistono immagini
Circa 27000 (ventisettemila) monete, piccoli e medi bronzi di Imperatori vari, principalmente di Massenzio
Potenzialità
Tesoretto che permette di ipotizzare che vi era uno stanziamento umano nel territorio di Bellinzago lombardo, già in epoca romana
Criticità
Il tesoretto è andato quasi tutto disperso
Azioni suggerite
Citarlo sempre negli articoli / pubblicazioni che riguardano la storia locale
Bibliografia
Oltre alla rivista “Notizie degli Scavi di Antichità” del 1887 e 1888, anche in Bertolone M., “Altomilanese” in Lombardia romana, 1939, p. 32
Autore: L’autore del trafiletto in “Notizie degli scavi” del 1877 è il numismatico Francesco Gnecchi. Un secondo ritrovamento facente parte dello stesso tesoretto, invece, venne scritto dall’ispettore Pompeo Castelfranco, nel numero relativo all’anno 1888 della stessa rivista
Datazione: Il ritrovamento è avvenuto in due fasi: nel 1887 e nel 1888
Numero scheda catalogo heritage: PMCLRA0002




Commenti
Il tesoretto doveva appartenere a una comunità, nascosto, probabilmente, in seguito delle invasioni barbariche