C.na Monastero, dove era stato usato come vasca per l’acqua da molto tempo. La vera provenienza è ignota, ma è probabile che sia stato rinvenuto nei dintorni

Collocazione attuale del sarcofago
Vasca di sarcofago cristiano con epigrafe, entro tabula ansata. Attualmente l’iscrizione non è più leggibile e non è inserita nel CIL
Note
L’epigrafe recitava:
Seio Secundino p( ) memor( ) / qui vixit in saeculo annis / LXXIII menses V dies XV ex his / cum coniuge sua Romana vixit / annis XX C. Asineius felix / filius eius maior natu / patri dulcissimo posuit / dep(osito) X die kal(endas) Feb(ruarias)
Criticità
E’ già stato spostato un paio di volte
Azioni suggerite
Mettere una targa che indichi la sua funzione originaria e l’epigrafe, ormai illeggibile,che vi era incisa
Bibliografia
Ambrosioni A.M., Lusuardi Siena S., “Trezzo e le terre dell’Adda nell’altomedioevo”, in Roffia E. (a cura di), “La necropoli longobarda di Trezzo sull’Adda”, Ricerche di Archeologia altomedievale e medievale, vol. 12/13, Firenze 1986, p. 201



