Luciano Gorla, con le ricerche ed il testo, l’arch. Stefania Turconi per la consulenza artistica ed il fotografo Enzo Motta propongono la documentazione delle opere di salvaguardia e valorizzazione degli affreschi della chiesa di San Rocco di Inzago.
Copertina del libro
Il volumetto, arricchito dalle fotografie del fotografo inzaghese Enzo Motta, documenta l’importante intervento di recupero e di restauro dei dipinti della chiesa dei Santi Rocco e Ambrogio della Parrocchia di Inzago.
Quel progetto di salvaguardia e di valorizzazione del patrimonio artistico e storico parrocchiale fu lodevolmente promosso, nel 1998, dal Parroco don Davide Mazzucchelli.
La pubblicazione documenta, con rigorosa fedeltà cronologica, lo svolgersi dei lavori che nel corso di quasi due anni hanno restituito alla sua originaria bellezza non soltanto l’Ultima Cena dipinta sulla parete del coro, ma recuperato anche gli originari dipinti che ornavano il semicatino absidale. Dipinti realizzati nel corso del Seicento, raffiguranti i Santi ai quali la chiesa è intitolata, coperti nei primi anni Trenta del Novecento da altre raffigurazioni.
In apertura è riassunta brevemente la storia dell’edificio sacro; edificio che fu più volte ampliato ed abbellito per iniziativa della Confraternita dei Santi Rocco e Ambrogio, attiva dal 1596 al 1770.
I documenti dell’Archivio storico parrocchiale, dei quali è riportata una sintetica riproduzione, sono stati determinanti a tale scopo.
Utilissimo il contributo dell’architetto Stefania Turconi, sia per la guida alla lettura delle caratteristiche strutturali ed artistiche dell’edifico, sia per la contestualizzazione stilistica e storica dei dipinti; dei quali, purtroppo, non si conosce ancora la paternità artistica.


