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Copertina della pubblicazione.
Descrizione
Fu edificata a partire dal 1524, grazie alla volontà e alle offerte della popolazione locale.
L’abside e le parte laterali sono affrescate.
Il ciclo pittorico di Santa Maria Nova è opera di diversi artisti: gli affreschi sono attribuibili alla scuola pittorica di Bernardino Luini, alcuni forse allo stesso Luini.
In altri si trova la mano della scuola del Bergognone e della scuola lombarda di Gaudenzio Ferrari.
Il tempio è stato definito dalla competente Sovrintendenza come “monumento d’interesse storico-artistico nazionale”.
La storia di Maria è inserita all’interno della Storia della Salvezza: la natività di Gesù, nella parte centrale dell’abside, è anticipata dall’Annunciazione raffigurata sull’arco trionfate; è preannunciata da re e profeti dell’Antico Testamento e culmina con l’Assunzione, dipinta nel catino dell’abside, mentre si distende sulle pareti della navata con la rappresentazione di alcuni fatti della storia di Gesù.
Di una dolcezza infinita, che traspare dai volti di Cristo, della Madre e della Maddalena, è l’affresco della Crocifissione.
Note
L’oratorio della beata Vergine del Pilastrello, o Santa Maria Nova, come ben espresso in questa ricerca del dr. Giuseppe Moreno Vazzoler, fu costruito sull’antico tracciato consolare.
Potenzialità
Da vedere e proporre sia per il turismo di prossimità sia per quello di tipo religioso.
Criticità
Purtroppo si sono persi definitivamente alcuni dipinti e soprattutto la chiesa è intaccata da sempre dall’umidità di risalita nelle sue parti più belle.
Bibliografia
Autore: Ghilardi – Sanfilippo
Datazione: 2017 (ristampa)
Numero scheda catalogo heritage: PIDCDC0216



