Lavoro realizzato da Gruppo Ecologico e Legambiente di Melzo per contribuire alla riscoperta e valorizzazione di un semplice fenomeno naturale delle nostre terre: il fontanile.

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Fontanile
Descrizione
Questo fenomeno, caratterizzato dallo spontaneo riaffioramento di acqua limpidissima dopo un lungo percorso sotterraneo iniziato ai piedi delle montagne lombarde, ha oggi perso la sua importanza d’uso per l’irrigazione dei campi.
I pochi fontanili rimasti oggi hanno però mantenuto buona parte delle caratteristiche originarie e questo lavoro vuole invitare i cittadini a visitarli e a conoscerli.
Nel corso della formazione della Pianura Padana fiumi e torrenti hanno depositato i materiali più pesanti nell’alta pianura ed in questo territorio si è formato un suolo molto permeabile.
I materiali più leggeri (sabbia e argilla) hanno formato invece la bassa pianura rendendo il terreno più impermeabile.
Ecco perché l’acqua penetrata facilmente nel suolo nell’alta pianura riemerge in superficie nella bassa formando fontanili e risorgive.
Questi appaiono spesso formati da un piccolo bacino in cui sono infissi uno o più tubi di materiale vario infissi nel terreno fino a trovare la falda.
L’acqua esce da queste bocche, dette anche “polle” o “occhi” e riempie un bacino chiamato “testa” dal quale di solito parte un fossato, detto “asta” che raggiunge i canali di irrigazione.
Note
Il libro propone anche un paio di itinerari per la visita dei fontanili di Melzo.
Criticità
La mancata manutenzione e l’inquinamento non solo atmosferico ma anche umano.
Ma anche la continua occupazione del suolo agricolo a causa della industrializzazione.



