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Copertina della pubblicazione
Descrizione
Non poteva mancare un riferimento iniziale al Castrum che sarebbe stato presente a Inzago verso l’anno 1000 così come largo spazio è lasciato alla chiesa di San Rocco ed ai suoi dipinti.
Ma una vera novità è il terzo capitolo in cui si parla del pittore inzaghese del ‘500 Bernardino (Bernazzano) Marchiselli detto Caggi da Inzago (1511 – 1574).
Il Bernazzano frequentava Cesare da Sesto ed era, sembra, particolarmente portato per i paesaggi e gli animali. Era anche detto il “nordico” forse in riferimento a certe caratteristiche della pittura del nord Europa.
Un’altra informazione interessante riportata nel libro riguarda la supplica che gli inzaghesi fecero nel 1837 all’imperatore Ferdinando I° di passaggio a Inzago affinchè concedesse la creazione di un mercato settimanale nell’attuale piazza Maggiore. Il mercato fu autorizzato dopo accordi con i paesi vicini.
Altri temi trattati, e non scontati, riguardano le informazioni sugli inzaghesi partecipanti alle diverse guerre, alcune famiglie emigrate in tutto il mondo, il ricordo del martirio del prof. Quintino di Vona ucciso proprio in piazza Maggiore dai fascisti il 7 settembre 1944.



