Il libro, risultato di ricerche di M. Cristina Ricci e Claudio M. Tartari, illustra nella sua prima parte come è visto e vissuto il nostro formaggio nella letteratura, non solo italiana, e nella seconda parte si legge il profilo storico di questo mitico prodotto caseario delle nostre terre.

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Copertina della pubblicazione
Descrizione
Attorno al gorgonzola, caso unico nella storia dei formaggi, si è creata una vera e propria mitografia.
Questo libro, infatti, raccoglie più di cinquanta citazioni reperite in testi narrativi, epistolari e romanzi tra il Settecento ed il XXI secolo, dalle quali traspare la forza evocativa di questo inconfondibile formaggio.
Scrittori classici come Stendhal, Manzoni e Gadda, premi Nobel e numerosi giallisti contemporanei sono equamente divisi tra estimatori e detrattori.
Il gorgonzola non ammette mezze misure.
Nella sua ultima parte il libro fa una panoramica storica che sottolinea l’interazione fra le caratteristiche morfologiche dell’agricoltura padana e la produzione casearia, sfociata nell’invenzione, casuale, del gorgonzola.
Note
In copertina un affresco raffigurante San Lucio, patrono dei casari con in mano una forma di formaggio ed un ramo che serviva a rimescolare il latte.
Bibliografia
Vedasi da pag. 133 del volume



