Dal punto di vista archeologico le più antiche attestazioni nel territorio di Pozzuolo Martesana sono riferibili ad una tomba romana di età imperiale rinvenuta nella frazione Bisentrate e ad alcune sepolture di epoca longobarda, databili entro la prima metà del VII secolo.
Ad accrescere il prestigio della Chiesa di San Francesco contribuirono
le pitture murali ad affresco di cui permangono ampi brani sulle pareti
della navata e sul grande arco d’accesso del presbiterio.
Cascina Binaga, edificio di archeologia rurale.
L’insediamento della comunità francescana di Pozzuolo Martesana è d’incerta datazione.
L’anno 1295 è presumibilmente la data a cui risale l’origine del convento e si riferisce al testamento con cui il Cardinale Peregrosso diede disposizioni per completare l’edificio la cui costruzione era già in atto da diversi anni.
Croce argentea donata dal card. Pietro Peregrosso al convento francescano di Pozzuolo Martesana, da lui voluto e costantemente sostenuto.
Si origina all’interno del comune di Pozzuolo Martesana in corrispondenza dell’abitato di Bisentrate.
Si origina a Nord dell’abitato di Pozzuolo Martesana, in prossimità della Cascina Porro.
Si origina a Nord-Ovest dell’abitato di Pozzuolo, in prossimità della Cascina Piola.
Si origina a Nord-Ovest dell’abitato di Pozzuolo Martesana, poco più a Sud del Fontanile Cornice.
Si origina ad Ovest dell’abitato di Pozzuolo Martesana, in prossimità del raccordo tra la SP 103 e Via Martiri della Liberazione.