Zendenofano Fumagalli, originario di Genova, era un maniscalco al servizio dei Visconti che giunse a Pioltello, dove nel 1640 fondò una bottega del ferro battuto che poi tramandò ai discendenti.
Zendenofano Fumagalli, originario di Genova, era un maniscalco al servizio dei Visconti che giunse a Pioltello, dove nel 1640 fondò una bottega del ferro battuto che poi tramandò ai discendenti.
Poco dopo la strada per la Saresina, una strada porta alla Cascina Arzona.
Cascina inserita all’interno dell’omonimo bosco.
La cascina Camposoglio si trova ai margini dell’area protetta del Bosco della Besozza . E’ una cascina abbandonata ma che mantiene ancora un gran fascino.
La prima volta in cui compare la denominazione “Castelletto” risale al 1457, quando il duca Francesco Sforza concesse alle monache milanesi di Sant’Orsola di far acquisire ad Alberto de Porcellis un terreno presso «le cascine Castelletto in territorio di Pioltello, pieve di Segrate, in località detta San Pietro».
Qualche centinaio di metri più avanti della Cascina Dugnana, al di là della Via San Francesco, si trova la Cascina Chioso.
La Cascina Dugnana doveva essere abitata dalla famiglia omonima già dalla seconda metà del Cinquecento.
Cascina ancora attiva nell’agricoltura.
Lungo la Cassanese, una strada campestre porta alla Cascina Saresina, di 700 pertiche milanesi.
L’edificio odierno risale al 1607, ma quello antecedente era datato al Duecento ed era intitolato a San Martino come testimonia una delle due cappelle interne.