Il grande condottiero nacque a Crema nel 1442 da cospicua famiglia milanese.
Nato a Melzo nel 1756, non si hanno notizie certe sui primi anni di Giuseppe Vallaperta che probabilmente iniziò la propria formazione musicale a Milano con un più anziano (e omonimo) Vallaperta violista del Teatro Ducale di Milano che alcuni studiosi affermano essere lo zio.
Fino alla fine del XIX secolo la lavorazione del latte e la produzione di burro e stracchini era in mano a piccoli imprenditori, discendenti da famiglie di bergamini provenienti dalle Prealpi orobiche e stabilitisi in pianura.
Il monumento ai Caduti in Piazza della Vittoria risale al 1924: le sculture sono di Alfonso Mazzucchelli, valente scultore tra Otto e Novecento.
Monumentale pittura muraria, realizzata nel contesto della zona industriale ex-Galbani.
Necropoli composta da una ventina di tombe, datata alla prima età del Ferro, Golasecca IIIA (Gruppo del Lodigiano).
Perduta la sua funzione militare il castello si trasformò in residenza di rappresentanza dei nuovi feudatari, corredata da un giardino esteso fino alle mura settentrionali.
La descrizione del ritrovamento parla di una singola tomba.