Quasi al confine con Cavenago, all’interno della cosiddetta ” valle dei sassi “, nel letto del torrente Vallone si trova la grande cascina Castellazzo che fu secondo taluni la residenza estiva della regina Teodolinda, sovrana dei Longobardi. Alcuni locali della cascina sono ancora denominati locanda di Teodolinda.
Al confine con il comune di Trezzano Rosa, è situato il cosiddetto Monastero di Basiano, cenobio nato alla fine dell’ottavo secolo grazie alla presenza di una imponente quantità di risorgive e risorse naturali sparse nel territorio.
Sopra l’altare della chiesa dedicata a S. Gregorio Magno è collocato un grande Crocefisso di legno risalente al Duecento rinvenuto in località Monastero in Basiano.
La chiesa di Basiano, a differenza di quelle dei comuni confinanti, ha un orientamento in direzione Sud-Nord discostandosi dai canonici ovest-Est.
Fu edificata nel 1863 sulle fondamenta di una preesistente parrocchiale risalente a diversi secoli prima.
C.na Monastero, dove era stato usato come vasca per l’acqua da molto tempo. La vera provenienza è ignota, ma è probabile che sia stato rinvenuto nei dintorni
Il Codex longobardorum attesta che il territorio era chiamato Fara Basiliana per via della presenza di una fara longobardica (VI secolo d.c.).