“Indi a Vimodrone (Vicus Modronis), villaggio di buona costruzione e postura amena sul naviglio (Cesare Cantù, Grande Illustrazione del Lombardo Veneto, 1857)
Internamente al santuario un affresco, forse della scuola del Luini o del Bergognone, ci mostra una Madonna con bambino.
Ma è tutta la chiesa ad essere affrescata.
Vimodrone/ Ditta Ruggeri.
Industria sorta ai primi del ‘900 non più esistente a Vimodrone, in via Cesare Battisti.
Serie di eventi che iniziano dai primi di dicembre e si concludono con la Festa dell’Epifania.
Dal 2008 è presente anche il Presepe Vivente promosso dal Gruppo Amici per Vimodrone.
Cascina “Baiacucco” : “Cascina posta a nord est del paese….epoca di costruzione secolo XVIII.
Detta anche Cascina Basso Piave e Cascina Vecchio Mulino, sulla via Piave.
Cascina che prende il nome dal fatto di essere dedicata a tappa di arrivo della transumanza dalle valli bergamasche.
“…Cascina sita ad est del paese, meravigliosamente messa tra fontanili e fossi che si diramano dal vicino Naviglio. …. la Burrona ha il corpo delle abitazioni messo longitudinalmente da ovest a est e con le stalle sulla stessa linea più a est ed il quadrato è chiuso da pollai e ripostigli….
Cascina Cà Azzurra “La Casula” : “Cascina posta ad est del paese …anche qui il nome le deriva dai vecchi abitanti.
Il Calderini non era solo la cascina ma tutta la zona. Questa è una cascina tra le più piccole e fra le più recenti. E’ costituita da un fabbricato sulla odierna via Cadorna, con le stalle a nord, ad ovest i ripostigli confinanti con “el fusun” ed è chiusa ad est da un muretto.” (pag. 36 “Raccontare Vimodrone” A. Sozzani.)