Nel 1922 furono avviati i lavori di scavo della nuova Parrocchia di Gorla su progetto dell’Ingegnere Fausto Strada. La chiesa venne dedicata alla memoria di S. Teresa del Bambino Gesù, protettrice di Gorla.
La Comunità di Gorla voleva un proprio spazio per le funzioni religiose. Fu così individuato il terreno su cui venne costruita nel 1895 la Chiesetta/Oratorio di San Bartolomeo.
La Chiesa di San Martino a Greco fu costruita alla fine del ‘500 in luogo di una chiesetta del XII secolo come è attestato da alcuni affreschi interni dei secoli XII-XIV.
Già citata da Goffredo da Bussero, venne eretta da Carlo Borromeo a parrocchiale, staccandola da Gorgonzola.
Fu consacrata nel 1647 dal vescovo di Bobbio Franco Abbiati, originario di Gorgonzola.
E’ un imponente edificio in mattoni a vista in stile barocco, di non facile lettura, sorto sul sedime della vecchia chiesa parrocchiale.
L’edificio odierno risale al 1607, ma quello antecedente era datato al Duecento ed era intitolato a San Martino come testimonia una delle due cappelle interne.
La chiesa fu costruita intorno al 1703 per volere della Società dei Vivi e dei Morti e tre anni dopo fu consacrata.
L’edificio originale probabilmente è anteriore al 1566, come dimostra una relazione della visita pastorale di monsignor Cermenati, che la definisce già molto antica ma decadente e povera.
L’edificio, opera dell’architetto Vittorino Gandolfi con la posa della prima pietra da parte del Beato Cardinal Montini nel 1959, presenta una struttura a capanna.
La vecchia chiesa di S. Antonio Abate venne costruita probabilmente attorno al 1554 nelle vicinanze del palazzetto dei duchi Melzi d’Eril.