La Chiesa fu costruita tra il XVI e il XVII, per poi essere ampliata e modificata nel corso dei secoli successivi.
Frammenti di ceramica decorata
Resti delle fondamenta di una villa rustica di età romana e tratto di strada glareata la cui larghezza era di circa 5 m
Già alla fine del XVI secolo il borgo di Trezzano Rosa costituiva una parrocchia autonoma inserita nella pieve foranea di Trezzo, come si legge negli atti relativi alla visita dell’arcivescovo Carlo Borromeo.
Il Santuario è dedicato alla Beata Vergine del Rosario, ivi raffigurata con una statua lignea di imponenti dimensioni, esposta dietro l’altare.
Villa Ida è una costruzione signorile, con pianta a blocco, sviluppata su due piani ed inserita in un parco.
Il castello fa parte di un insieme di notevole pregio ambientale e paesaggistico, composto da rustici ben conservati su un terrazzamento con campi coltivati a cereali e zone boschive lungo l’Adda (Riserva privata Borromeo).
Il castello fu residenza di un ramo dei Visconti, attestato a Cavaione dalla metà del Trecento: il territorio, reso fertile e ubertosa dalle acque del canale Muzza era infatti molto ambito.
Gruppo spontaneo di cittadini interessati alla produzione artigianale dei “panni incerati”, pellicola ecologica alimentare.
Aderente alla rete ESMartesana.
La chiesa parrocchiale intitolata all’abate di Cluny viene costruita nel 1726 per volontà testamentaria del conte Giacomo Anguissola sul sito di una più antica chiesa.