Qualche centinaio di metri più avanti della Cascina Dugnana, al di là della Via San Francesco, si trova la Cascina Chioso.
La Cascina Dugnana doveva essere abitata dalla famiglia omonima già dalla seconda metà del Cinquecento.
Cascina ancora attiva nell’agricoltura.
Lungo la Cassanese, una strada campestre porta alla Cascina Saresina, di 700 pertiche milanesi.
Il Mulino di Limito era adibito, già dal Settecento, come luogo di macinazione del granoturco grazie alle acque provenienti dalla roggia Calchera, originata dal Naviglio.
Il Mulino Ottolina, il cui nome deriva dall’omonima famiglia proprietaria a partire dal 1821, risale al XVI secolo ed era composto da quattro ruote.
Cascina Binaga, edificio di archeologia rurale.
Indicato nel catasto teresiano come “mulino per macina di grano e pila di riso…” a testimonianza della presenza di risaie nel territorio circostante.
Antica cascina (probabilmente XIV secolo) che sembra essere stata in passato un monastero dipendente dagli Sforza.
Non abbiamo notizie sulle origini.
E’ divisa in due parti, la cascina vera e propria e la grande casa padronale, evidentemente non destinata al fattore, ma ai proprietari.