Era un magazzino della “grandiosa dogana” costruita nel 1879 e adibito a deposito di legnami.
La Regia Zecca, soppressa nel 1783 e assorbita dalla Manifattura Tabacchi nel 1802, è oggi sostituita dalla Caserma dei Carabinieri di via Moscova.
L’opera Cucine Economiche assicurava un piatto di minestra per gli indigenti in un’area a forte concentrazione industriale.
Dietro alla Conca dell’Incoronata (lato occidentale) si staglia ancora oggi l’edifico della Premiata Fabbrica di Carrozze Giovanni Belloni (1811).
La stazione della nuova ferrovia Milano-Como-Camerlata fu autorizzata nel 1837; ora è sede della Guardia di Finanza.
L’ingegnere Giulio Sarti realizzò nel 1840 la prima linea ferrata milanese Milano-Monza, la prima ad essere aperta all’esercizio nel Lombardo-Veneto e la seconda in tutta Italia.
Spade in bronzo ripiegate e spezzate; anfore andate disperse; accetta tipo Paalstab; un lungo chiodo in due pezzi
Poco oltre l’osteria delle Tre Case, lungo il naviglio, ci sono i resti del casello idraulico, della Cascina Lambro e le opere idrauliche d’intersezione del Lambro/Martesana. Più volte rigovernate, queste opere conservano ancora in certi punti i tratti originari dei manufatti in ceppo.
Le ghiacciaie erano piccole strutture neviere riempite d’inverno con ghiaccio frantumato o neve pressata e ricoperte di foglie secche.
Tombe a inumazione con lastre in pietra e mattoni sesquipedali sul fondo. All’interno di una tomba è stata ritrovata una moneta in bronzo di Costantino