Menu Chiudi

CSD | CULTURA – Confessioni di un evirato cantore

Il romanzo della vita di Luigi Marchesi (1754-1829), un musico, ossia un cantante evirato. In questo originalissimo libro di Achille Maccapani l’artista, ormai, diremmo oggi, “pensionato”, si racconta confessandosi ad un prete ad Inzago.
Localizzazione: CSD Ecomuseo Martesana – Villa Daccò, Gessate
Il romanzo della vita di Luigi Marchesi (1754-1829), un musico, ossia un cantante evirato. In questo originalissimo libro di Achille Maccapani l’artista, ormai, diremmo oggi, “pensionato”, si racconta confessandosi ad un prete ad
Inzago

Immagine

Copertina del libro

Descrizione

A partire dal Rinascimento i cantanti castrati (soprani e contralti) entrano a pieno titolo nella storia della musica europea come le voci più amate ed utilizzate, lasciando un segno indelebile. In teatro i musici sono stati una presenza costante sino all’inizio del XIX secolo. Marchesi, soprano, fu, con Farinelli, Pacchierotti, Senesino, Rubinelli, Carestini, Caffarelli, uno dei maggiori esponenti di questa tipologia di artisti. Allorchè, ormai residente nella propria villa di Inzago, sente avvicinarsi la fine della  propria vita intende recuperare un rapporto di tipo religioso che ha trascurato negli anni del suo vagabondare tra le corti ed i teatri lirici dell’intera Europa. Per questo inizia una serie di incontri di confessione con don Francesco Zoja, incontri in cui racconterà tutta la sua vita.

Note

Un libro che l’autore suddivide, parafrasando il lessico teatrale, in una Ouverture e cinque Atti.

Bibliografia

Vedasi a pag. 473 e successive del libro.

 Autore: Layout della copertina a cura di Sara Chiara (“Roma Antica”, olio su tela di Giovanni Paolo Pannini)
 Datazione: 2009
 Numero scheda catalogo heritage: PIDCDC0031