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Gorgonzola – Dipinto “San Carlo Borromeo penitente”

La tela, opera di un ignoto pittore del XVII secolo, è stata donata al Santuario di Gorgonzola da Don Angelo Balconi, nativo di Gorgonzola e proviene da Moncucco, frazione di Vernate (Milano).
Localizzazione: Santuario della Madonna dell’Aiuto, Gorgonzola
La tela, opera di un ignoto pittore del XVII secolo, è stata donata al Santuario di Gorgonzola da Don Angelo Balconi, nativo di Gorgonzola e proviene da Moncucco, frazione di Vernate (Milano).

Immagine

Pittore ignoto; Grande formato – dimensioni non verificate causa collocazione difficile da raggiungere; Olio su tela; Dietro l’altare, lato sinistro

Descrizione

Il soggetto dell’opera è San Carlo Borromeo in preghiera. Il Santo è ritratto in abiti da Cardinale, con la mozzetta rossa sulla cotta bianca (la mozzetta – una mantellina corta, chiusa sul petto da una serie di bottoni – era nel Cinquecento prerogativa di papi, cardinali e vescovi e di alcuni prelati della Curia papale). San Carlo è raffigurato davanti alla tavola poveramente apparecchiata, con una bottiglia di vetro e una pagnotta. Infine dal fondo scuro emerge un crocifisso. Il dipinto è ispirato al Digiuno di San Carlo Borromeo di Daniele Crespi che si conserva a Milano, nella basilica di Santa Maria della Passione. In quest’ultimo il santo è rappresentato di profilo in veste cardinalizia mentre si nutre a pane e acqua e legge un libro. L’ambientazione, come nel quadro conservato nel Santuario della Madonna dell’Aiuto, è molto cupa, a testimonianza del momento di raccoglimento e misticità del santo.Carlo Borromeo nacque ad Arona sul Lago Maggiore il 2 ottobre 1538 dal conte Gilberto Borromeo e Margherita de’ Medici. Vescovo e cardinale di Milano dopo la Riforma, attuò nella sua diocesi i dettami del Concilio di Trento con interventi pastorali e caritativi, in particolare durante la pestilenza del 1576. In aiuto ai poveri fondò ospedali, ospizi, case del soccorso, monti di pietà, istituti di patrocinio gratuito. Aveva disposto che la statua della Beata Vergine dovesse essere posta sulla porta di ogni chiesa e amava visitare quelle dove la Madonna era maggiormente venerata. Il cardinale Carlo Borromeo morì a Milano, appena quarantaseienne, la sera del sabato 3 novembre 1584; fu canonizzato l’1 novembre 1610. Il corpo del santo riposa in una preziosa urna di cristallo di rocca, conservata nella cripta aperta sotto l’altare maggiore del Duomo di Milano. A Gorgonzola sorge la moderna chiesa a lui dedicata e lungo il naviglio della Martesana, presso il ponte di Milano, sorge la colonna commemorativa dei morti della peste del 1576, detta crocetta di San Carlo, posta all’inizio del sentiero che conduceva al lazzaretto.

Note

Nel 1575, per volere del grande arcivescovo, l’architetto Pellegrino Tibaldi diede avvio alla costruzione del grandioso e sontuoso santuario della Madonna di Caravaggio.

Potenzialità

L’opera in questione, essendo a carattere religioso, funge da custode della storia e della cultura della comunità, documentando il credo religioso attraverso le epoche e contribuendo alla preservazione delle tradizioni.

Criticità

Il sito risulta poco conosciuto e le sue potenzialità artistiche e culturali non sono ancora sfruttate a pieno.

Azioni suggerite

Sarebbe utile comunicare questo sito e le opere in esso conservate in una maniera più efficace.

 Autore: Simone Gerardo
 Datazione: Sec. XVIII
 Numero scheda catalogo heritage: PIAROP0044