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Trezzano Rosa – Chiesa di San Gottardo

Già alla fine del XVI secolo il borgo di Trezzano Rosa costituiva una parrocchia autonoma inserita nella pieve foranea di Trezzo, come si legge negli atti relativi alla visita dell'arcivescovo Carlo Borromeo.
Localizzazione: Trezzano Rosa

Già alla fine del XVI secolo il borgo di Trezzano Rosa costituiva una parrocchia autonoma inserita nella pieve foranea di Trezzo, come si legge negli atti relativi alla visita dell’arcivescovo Carlo Borromeo.

Immagine

1 – La chiesa parrocchiale

2 – San Gottardo Vescovo di Hildesheim

Descrizione

L’originaria chiesetta fu demolita nel 1834 per far posto alla nuova parrocchiale, progettata dall’architetto Felice Pizzagalli e terminata nel 1837; il campanile venne costruito più tardi, tra il 1855 e il 1856.
Nel 1940 si completò la facciata su disegno dell’architetto bergamasco Giovanni Barboglio; il moderno campanile venne riedificato tra il 1950 e il 1958.
La facciata della chiesa si eleva su un alto basamento e si compone di un corpo centrale più avanzato, coronato da un cornicione ligneo retto da mensole; al centro si apre il portale d’ingresso principale, delimitato da una cornice e sormontato da un’architrave in rilievo, mentre ai suoi lati sono posti i due accessi secondari.
Più in alto è collocato nel mezzo un grande finestrone a tutto sesto, affiancato da due nicchie contenenti altrettante statue di angeli.
In sommità, al di sotto del fregio dipinto su cui si impostano le mensole del cornicione, si trova un oculo centrale cieco.
Sulla destra, isolato dalla chiesa, si erge l’alto campanile in calcestruzzo , rivestito frontalmente e posteriormente in laterizio.
La cella campanaria è coronata da una guglia ottagonale in rame, retta da quattro pilastri.
L’interno neoclassico è scandito da alte colonne corinzie in tre navate, di cui la centrale molto più ampia è suddivisa in due campate coperte da volte a vela.
Sulle navatelle, coronate da volte a botte dipinte con un motivo a cassettoni, si affacciano le quattro cappelle laterali, dedicate rispettivamente alla Madonna Incoronata e al battistero sulla destra e a san Gottardo e al Sacro Cuore sulla sinistra.

Autore: 1- Wikipedia  2- In Terris
Datazione: Secolo XIX
Numero scheda catalogo heritage: PMPFCH0055