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Copertina della pubblicazione
Descrizione
“Mia nonna aveva una trattoria a Milano, a Porta Romana. Tra le tante cose che cucinava per i suoi clienti (operai del vicino Mulino Verga, dipendenti delle ferrovie dello Scalo Romana, impiegati in uffici della zona), c’era un ormai famoso “risotto con i8 fagioli borlotti”.
Era diventato famoso perché, al venerdì, era un rito, un simbolo della trattoria. A me piaceva non tanto perché era buono e io, di ritorno dalla scuola, avevo sempre una fame verde, ma principalmente perché era stato “fatto” dalla nonna”,
Con questo incipit al libro, ma anche alla prima delle 225 ricette semplici, collaudate, l’autore introduce le sue fatiche.
Ovviamente non si tratta di un libro di ricette lombarde, ma certamente un libro con ricette tipiche della nostra cucina.
Ricordiamo solamente: il risotto allo zafferano, al gorgonzola, con taleggio e zucchine, le fornacelle al gorgonzola, la minestra con le verze, la zuppa di zucca, la cassoela, lo stinco, la trippa asciutta, il cotechino…
E dulcis in fundo la nostra torta locale, la Paciarela, qui proposta nella ricetta certificata dal Comune di Gessate ed in una interpretazione dello stesso “chef”.
Buon appetito!



