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CSD | CULTURA – L’Ospedale Serbelloni a Gorgonzola

Volume di 175 pagine, con foto e disegni in b/n di Autori vari – a cura di Damiano Iacobone
Localizzazione: CSD Ecomuseo Martesana – Villa Daccò, Gessate  

Volume di 175 pagine, con foto e disegni in b/n di Autori vari – a cura di Damiano Iacobone

La copertina del libro

L’Ospedale Serbelloni, realizzato a metà del XIX secolo a Gorgonzola è un imponente edificio, progettato da Giacomo Moraglia,  uno dei più rappresentativi architetti dell’Ottocento lombardo.

L’edificio, perdendo gradualmente la sua funzione, prima  per il progresso della scienza medica e in tempi più recenti per discutibili scelte politiche, non ha perduto la sua identità e il suo valore architettonico e storico.

 

All’inizio del XIX secolo le condizioni di vita degli abitanti del mandamento di Gorgonzola, composto da 22 comuni, sono molto precarie: la  maggior parte sono contadini, non proprietari dei fondi che coltivano, malnutriti, abitanti in miseri ed insalubri alloggi.

Tisi, rachitismo, pellagra, colera, gastroenteriti sono in continuo aumento. La creazione di un luogo di ricovero e cura per poveri, indigenti ed infetti è dunque una priorità assoluta per evitare la decimazione della forza lavoro, alla quale rispondono i detentori del potere economico, ossia le poche famiglie nobili o borghesi che detengono gran parte del capitale.

A Gorgonzola questo ruolo è svolto dalla famiglia Serbelloni, che detiene il feudo dal 1689, subentrando ai Trivulzio.     

Note

La pubblicazione è il seguito di una tesi di laurea in Scienze dell’Architettura del Politecnico di Milano, di Serena Rossi e Marco Ugolini, arricchita da articoli di altri autori, studiosi, specialisti in vari ambiti.

Il libro contiene in appendice il repertorio fotografico di tutti i documenti dell’archivio storico dell’ospedale, il rilievo fotografico dell’edificio, un saggio sull’evoluzione della tipologia ospedaliera dalla Grecia classica al Novecento.

Autore: Cristina Ricci
Datazione: 2009
Numero scheda catalogo heritage: