Spade in bronzo ripiegate e spezzate; anfore andate disperse; accetta tipo Paalstab; un lungo chiodo in due pezzi

Alcuni degli oggetti in metallo recuperati dall’ispettore Pompeo Castelfranco
Messa in luce durante i lavori agricoli nella seconda metà dell’Ottocento, i corredi funebri della necropoli vennero in gran parte dispersi, solo successivamente, nel 1886, P. Castelfranco riuscì a recuperare una parte degli oggetti
Note
In ambito archeologico, l’immanicatura delle spade recuperate ha dato origine a una classe tipologica: le spade tipo Cattabrega di Crescenzago
Criticità
Gli oggetti, pur essendo custoditi presso la sezione preistorica del Museo del Castello Sforzesco, attualmente non sono esposti al pubblico
Bibliografia
P. Castelfranco, “La necropoli della cascina Cattabrega di Crescenzago”, B.P.I. 1886 – 12, pagg. 57-63



