Bosco lungo e stretto a elle (circa 650×450 metri), probabile residuo di un bosco più ampio ora sostituito da una cava.
“La gradita posizione di questo villaggio, sul grandioso vialone che conduce alla villa di Monza, lo rende frequentatissimo dai milanesi, che la domenica vi passano il pomeriggio in liete mense e piacevoli sollazzi”
(Cesare Cantù, Grande Illustrazione del Lombardo Veneto, 1857). Nell’area insistevano diverse ville, fra queste Villa Duprais e Villa Angelica. Vi erano anche cascine, giardini, orti.